Spirale

CICLO SCULTOREO SPIRALE
 
Nel ciclo Spirale, l’artista Carlo Petruzziello indaga il potenziale espressivo della forma come energia in movimento, in un linguaggio che si inscrive pienamente nell’ambito dell’arte contemporanea. La spirale, elemento centrale del suo lavoro, si configura non come un semplice motivo estetico, ma come un vero e proprio percorso plastico che si sviluppa attraverso curve, ritorni e trasformazioni, sfuggendo a ogni linearità.
 
In questa serie di sculture, la spirale si fa simbolo vivo di crescita, di evoluzione, ma anche di connessione tra il centro e l’esterno, tra la dimensione interiore e quella cosmica. Inserita nel contesto della cosmogonia – ovvero la riflessione sull’origine e il continuo divenire dell’universo – la spirale acquista un significato ancora più profondo: diventa gesto originario, dinamica creativa, segno di un mondo in perenne generazione.
 
Le opere di Petruzziello non cercano di rappresentare un’immagine fissa o definitiva. Al contrario, evocano un movimento primordiale, una forza generativa che plasma il caos e trasforma la materia in forma e senso. In linea con una visione tipica dell’arte contemporanea, l’artista non impone una narrazione univoca, ma lascia che la forma emerga spontaneamente, come guidata da un’energia cosmica più grande.
 
Ogni scultura appare come una nascita: ogni curva è un inizio, ogni torsione una soglia da attraversare. L’opera si fa parte di un processo creativo più ampio, quasi un atto di creazione continua che coinvolge anche chi osserva, rendendolo partecipe di un’esperienza percettiva e meditativa.
 
La spirale, in questo contesto, non è soltanto un simbolo: è un’esperienza viva. È il segno di un’origine che non si colloca nel passato remoto, ma che continua ad accadere nel presente, nel gesto stesso dell’artista e nello sguardo di chi incontra le sue forme.