Tuffo

Tuffo
Marmo di Carrara cm 55 x 30 x 27 (Statuario cava Michelangelo)

In Tuffo la figura umana si fonde con quella animale, in una metamorfosi che attraversa i tre stati della coscienza — terra, aria e acqua. L’uomo-delfino che diventa donna incarna il movimento interiore della trasformazione, il passaggio dal limite alla libertà.
 
La scultura cattura l’istante sospeso dell’immersione, come se stesse attraversando una soglia invisibile che conduce da una condizione all’altra. Le linee morbide e continue dissolvono i confini del corpo, danno l’impressione di un’identità in divenire e un dialogo profondo con gli elementi naturali. Il marmo di Carrara, lavorato con grande sensibilità tecnica, perde la sua rigidità e si fa materia viva, capace di restituire leggerezza e movimento.
 
Petruzziello in quest’opera offre una visione della figura come energia in trasformazione, sospesa tra istinto, coscienza e libertà