
A Nuova Vita I – una rinascita attraverso la materia
Descrizione dell’opera:
Con “A Nuova Vita I”, l’artista entra in una nuova fase del suo percorso creativo. Dopo aver a lungo cercato di raccontare la condizione umana attraverso la scultura — con tutte le sue sofferenze, i limiti, le fragilità — e forse deluso dal fatto che questo messaggio non sia stato pienamente compreso o ascoltato, decide di voltare pagina.
Non si arrende, ma cambia direzione. Abbandona il tentativo di comunicare direttamente il dolore umano e inizia una ricerca più profonda e primordiale, che parte dalla materia stessa. Si concentra sul marmo, sulla forma pura, sulla forza silenziosa della pietra. Non cerca più di spiegare, ma di scoprire.
Nasce così una nuova idea di Forma — non più legata alla rappresentazione del mondo terreno, ma come espressione di un’energia originaria, quasi cosmica. È un passaggio da una dimensione umana a una dimensione inesplorata, universale, dove la scultura non è più solo oggetto ma traccia di un’esperienza interiore.
Un azzardo? No. È l’inizio di uno studio nuovo, che l’artista chiama “Cosmologia”: una riflessione sull’origine delle cose, sul legame tra materia, forma e coscienza.
Sul piano filosofico, quest’opera segna un momento di consapevolezza profonda: l’artista scopre di essere duale. Sente di sdoppiarsi. Da se stesso nasce una nuova presenza, come se finalmente riuscisse a vedersi dall’esterno. Non è più solo il creatore dell’opera, ma anche osservatore di sé, come parte del tutto.
“A Nuova Vita I” è quindi molto più di una scultura: è un atto di rinascita artistica e spirituale. Un passaggio da una visione del mondo centrata sull’uomo e sul suo dolore, a una ricerca più ampia, che coinvolge l’universo, la materia, e la scoperta del proprio essere più profondo.
Scultura in esposizione al Grand Hotel Convento di Amalfi