A Nuova Vita II – Marmo di Carrarra cm 50x30x22

Descrizione dell’opera


Con “A Nuova Vita II”, l’artista prosegue il cammino iniziato con la prima opera della serie, ma lo fa con una nuova consapevolezza. Se “A Nuova Vita I” rappresentava l’atto di rottura, il distacco dal passato e la scelta di abbandonare la narrazione esplicita della condizione umana, questo secondo capitolo è l’affermazione di un linguaggio nuovo, ormai interiorizzato.
La scultura si fa ancora più essenziale, più silenziosa, ma allo stesso tempo più densa di significati. Non c’è più il bisogno di contrapporre vecchio e nuovo: la Forma, qui, non lotta per affermarsi — esiste. Vive in un equilibrio delicato tra materia e vuoto, tra gesto e contemplazione.
Nel marmo si percepisce una tensione verso l’origine, ma anche un senso di compiutezza. L’opera non è più una “reazione” al dolore inespresso, ma una manifestazione dell’essere, pura e autonoma. La pietra non rappresenta, non simboleggia: è. E in questo essere, invita chi guarda a fermarsi, a sintonizzarsi con un ritmo più profondo, quasi cosmico.”


A Nuova Vita II
” consolida così l’inizio della fase che l’artista chiama Cosmologia. Non più solo una riflessione sull’origine delle forme, ma un vero e proprio dialogo tra coscienza e materia. L’artista non si limita a scolpire: ascolta, si lascia guidare, si fa tramite.
La dualità di cui aveva preso coscienza nella prima opera qui si integra: il creatore e l’osservatore si fondono, convivono nello stesso sguardo. L’ego artistico si dissolve a favore di una presenza che è insieme personale e universale. Questa seconda tappa segna quindi una maturazione: non è più il momento della rinascita, ma quello del radicamento nella nuova vita. Una scultura che non cerca di dire, ma di essere, e che in questo suo esserci apre lo spazio a un’esperienza di ascolto, silenzio e verità.