ARTIST STATEMENT


La mia ricerca si sviluppa attraverso la scultura, intesa come spazio di relazione tra materia, energia e percezione. Lavoro principalmente con marmo, pietra e legno, materiali che considero portatori di memoria e tensione, e che utilizzo per indagare forme essenziali e archetipiche, in equilibrio tra pieni e vuoti.

La mia ricerca si articola in tre fasi: Figurativo, A Nuova Vita e Cosmogonia. Quest’ultima si sviluppa in cicli di lavoro che indagano strutture universali come la spirale e l’uovo cosmico, per esplorare l’origine, il movimento e la trasformazione, cercando una connessione tra dimensione fisica e dimensione invisibile, tra forma e potenziale.

Il processo creativo nasce da un dialogo diretto con il materiale: la forma emerge per sottrazione, ascolto e adattamento. La materia non viene forzata, ma guidata, lasciando affiorare tensioni e silenzi che definiscono l’opera.

Il mio obiettivo in cui la scultura diventa un dispositivo per immaginare altre dimensioni dell’esperienza e rimettere in tensione il rapporto tra materia e spiritualità.