Aggirate resistenza I – Pietra irpina cm 45X25X23

La scultura è parte del ciclo scultoreo Aggirate Resistenza


Descrizione dell’opera:
Aggirate resistenza I è l’origine. Come nelle cosmogonie antiche, la prima forma non racconta, ma contiene tutto ciò che verrà: è l’archetipo, la matrice. In questa scultura, l’essenza si manifesta senza ornamento, in una geometria che è tanto concreta quanto fluida, un corpo che si offre su tre lati — una triala — come a indicare che l’equilibrio può avere più di un centro, che la stabilità può essere anche mobile, in trasformazione.
Formalmente, la massa sembra dialogare con gli elementi primordiali: aria, acqua, spazio, frequenze, luce, suono. È materia che ha imparato a fluttuare, ad adattarsi a dimensioni non lineari, a risuonare con ciò che non si vede. Ma in questa forma apparentemente sospesa si cela anche un gesto profondamente umano: la necessità di protezione.
In un tempo in cui ogni atto creativo è continuamente interrotto da interferenze, l’artista sceglie di sdoppiarsi: lascia che una parte di sé risponda al mondo, mentre l’altra, quella più fragile e profonda, rimane concentrata nel fare. Così, questa scultura diventa uno scudo mentale, un rifugio interiore che permette alla creazione di accadere nonostante tutto.
Aggirate resistenza I è, quindi, non solo l’inizio formale del ciclo, ma anche una dichiarazione esistenziale: la resistenza si aggira prima di tutto creando un proprio spazio mentale, un vuoto protetto in cui l’immaginazione può ancora fluire.