Aggirate resistenza V in Mobius – Marmo Carrara cm 35x23x20.5

La scultura è parte del ciclo scultoreo Aggirate Resistenza


Descrizione dell’opera:


In Aggirate resistenza V, il ciclo entra in una nuova orbita: qui l’interno diventa esterno, e l’esterno si piega all’interno, in un fluire continuo che dissolve ogni confine. La materia sembra essersi liberata da ogni attrito, da ogni opposizione, per assumere la forma di un nastro di Möbius, una curva infinita che si rigenera nel proprio stesso movimento.

Le triale delle opere precedenti si trasformano in una monoala: una forma univoca, ma senza direzione, senza inizio né fine, come un universo che si avvolge su sé stesso. Non c’è più una distinzione tra sopra e sotto, tra pieno e vuoto, tra tensione e rilascio: tutto è connesso, tutto è fluido.
Fisicamente, la scultura evoca una torsione armonica, una rotazione sottile che suggerisce moto perpetuo. Filosoficamente, rappresenta il superamento definitivo della resistenza: non più qualcosa da aggirare, ma qualcosa che è stato completamente riassorbito nel gesto stesso della forma. Qui, l’artista non sfugge più alle interferenze: le include, le trasforma, le fa diventare parte integrante del processo. Aggirate resistenza V è una riflessione sull’ unità profonda del tutto, su quella condizione in cui il dualismo si annulla e resta solo il flusso. È una scultura che non si impone, ma esiste come il cosmo stesso: in continua trasformazione, in equilibrio dinamico, infinitamente aperta.

Scultura in esposizione al Grand Hotel Convento di Amalfi